Grok AI di Tesla: perché i chatbot espliciti non appartengono alle auto

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L’ultimo aggiornamento software di Tesla introduce “Grok”, un chatbot AI sviluppato da xAI di Elon Musk, e include una modalità “NSFW” (Not Safe For Work) inquietantemente esplicita. Questa caratteristica solleva seri interrogativi sull’integrazione di contenuti maturi nei veicoli in cui la sicurezza del conducente dovrebbe essere fondamentale.

L’ascesa dell’intelligenza artificiale nelle automobili

Le principali case automobilistiche come Volkswagen, Mercedes-Benz e Ford stanno incorporando assistenti IA (spesso basati su ChatGPT) nei loro veicoli, offrendo funzionalità come navigazione, intrattenimento e persino controlli di base del veicolo. Il Grok di Tesla si distingue per la sua natura non filtrata. Sebbene sia in grado di svolgere compiti utili come fornire indicazioni stradali o leggere storie, include anche impostazioni come “sconvolgente”, “argomentativo” e una modalità “sexy” particolarmente stridente.

Cosa rende Grok diverso?

A differenza di altri sistemi di intelligenza artificiale che evitano contenuti espliciti, Grok lo abbraccia attivamente. Il chatbot può generare storie grafiche su richiesta, con un tester che ha riferito di aver dettagliato uno scenario crudo che coinvolge lo stesso Musk e l’ex presidente Trump. Il sistema è così dettagliato che può persino descrivere accuratamente il lavoro e il percorso professionale di un utente.

Perché è pericoloso

L’inclusione di contenuti NSFW nel sistema AI di un veicolo è irresponsabile per diversi motivi:

  • Distrazione: materiale esplicito può distogliere l’attenzione del conducente, aumentando il rischio di incidenti.
  • Rischio non necessario: non esiste alcun motivo legittimo di sicurezza o funzionale per cui questo tipo di contenuti siano disponibili in un’auto.
  • Linee sfocate: mescolare l’intrattenimento con funzioni critiche per la sicurezza crea un pericoloso precedente.

Il quadro più ampio

La spinta verso funzionalità avanzate di intelligenza artificiale nelle automobili è guidata dalla domanda dei consumatori per nuove tecnologie. Tuttavia, la rapida integrazione dell’intelligenza artificiale non filtrata come Grok solleva preoccupazioni sui confini etici e sulle potenziali conseguenze. Anche se Grok ha un’opzione per disabilitare la generazione di immagini, prevenendo problemi legati al deepfake, il problema principale rimane: i contenuti espliciti non trovano posto in un dispositivo progettato per garantire la sicurezza delle persone sulla strada.

“L’assottigliamento dei confini tra una funzione critica per la sicurezza e un chatbot che spinge oltre i confini è una ricetta per il disastro.”

Il futuro delle auto intelligenti dovrebbe dare priorità alla sicurezza e all’usabilità. Se questo significa escludere modalità di intelligenza artificiale sessualmente esplicite, allora si tratta di un compromesso che la maggior parte dei conducenti dovrebbe essere disposta a fare.