Great Wall Motor (GWM) si sta preparando ad espandere la sua gamma di SUV con l’introduzione di Haval HX, una nuova ammiraglia a sette posti caratterizzata da un design robusto e “squadrato” e tecnologia ibrida plug-in (PHEV). Sebbene sia ancora in fase di considerazione, il modello rappresenta una mossa potenziale significativa per GWM Australia poiché cerca di rivendicare il segmento dei SUV per famiglie numerose.
Un nuovo contendente nel segmento a sette posti
L’Haval HX è posizionato per competere direttamente con pesi massimi affermati come Toyota Kluger, Hyundai Santa Fe e Kia Sorento. Se rilasciato in Australia, segnerebbe il ritorno di Haval nel mercato dei SUV a tre file, riempiendo il vuoto lasciato dalla sospensione della Haval H9 nel 2021.
Le dimensioni chiave e le caratteristiche del design includono:
– Lunghezza: 4.950 mm (rendendolo 94 mm più lungo del precedente H9).
– Stile: Un’estetica verticale, con “spalle squadrate” che ricorda un Land Rover Defender, con tetto piatto e portellone posteriore incernierato lateralmente con ruota di scorta montata esternamente.
– Architettura: A differenza della robusta serie “Tank” body-on-frame, l’HX utilizza una struttura monoscocca costruita sulla nuova piattaforma “One” di GWM.
Propulsione e tecnologia avanzate
L’HX è progettato attorno agli ultimi progressi tecnologici di GWM, concentrandosi in particolare sull’elettrificazione e sulle capacità autonome.
Il sistema ibrido Hi4-Z
Il modello esposto è dotato del propulsore ibrido plug-in Hi4-Z, che integra:
– Motore a benzina a quattro cilindri turbo da 2,0 litri.
– Doppi motori elettrici.
– Un’architettura elettrica da 800 V, che in genere consente velocità di ricarica molto più elevate rispetto ai sistemi standard.
– Un’autonomia di guida esclusivamente elettrica prevista fino a 200 km, che la rende un’opzione altamente efficiente per gli spostamenti quotidiani senza benzina.
Funzionalità di guida intelligente
Mentre i dettagli interni rimangono nascosti, GWM ha confermato che l’HX sarà un abitacolo high-tech. Si prevede che sarà dotato di un’unità LiDAR montata sul tetto come parte del sistema “Vision, Language, Action” (VLA). Questa tecnologia è destinata a supportare le funzioni avanzate di assistenza alla guida, tra cui:
– Navigazione con il pilota automatico (NOA)
– Parcheggio autonomo
Contesto strategico: il portafoglio GWM
L’introduzione dell’HX evidenzia la strategia di GWM di diversificare i suoi sottomarchi per coprire le diverse esigenze dei consumatori. Utilizzando la piattaforma “One”, che supporta motori elettrici, ibridi e a combustione, GWM può implementare rapidamente vari modelli in diversi mercati.
In Australia, GWM sta gestendo un duplice approccio ai SUV:
1. Il marchio Haval: Focalizzato su SUV monoscocca simili a automobili e ad alto contenuto tecnologico (come l’imminente HX) per famiglie e conducenti urbani.
2. Il marchio Tank: Incentrato su robusti veicoli body-on-frame (come Tank 300 e 500) per gli appassionati di fuoristrada.
GWM Australia ha anche notato che l’Haval H9 di seconda generazione rimane una possibilità, che servirebbe come fuoristrada tradizionale per competere con la Ford Everest e la Toyota LandCruiser Prado.
Il risultato finale: Haval HX rappresenta il tentativo di GWM di fondere un’estetica robusta e in stile entusiasta con i requisiti pratici e high-tech del moderno mercato dei SUV familiari.
Il nome di produzione ufficiale del modello dovrebbe essere rivelato il 10 aprile 2026, anche se il suo arrivo effettivo negli showroom australiani rimane una prospettiva futura.





















