La spinta della Cina per rilanciare il People Mover in Australia

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Per decenni, il people mover (monovolume o minivan) è stato un veicolo di nicchia in Australia, in gran parte relegato alle famiglie, alle navette aeroportuali e alle flotte a noleggio. Gli acquirenti australiani hanno storicamente favorito i SUV, lasciando il mercato dei monovolume piccolo – sotto le 15.000 vendite annuali – e dominato dalla Kia Carnival. Tuttavia, un’ondata di case automobilistiche cinesi scommette che il 2026 sarà l’anno in cui il People Mover guadagnerà terreno, introducendo modelli di lusso e high-tech che sfideranno lo status quo.

Il cambiamento globale e la resistenza australiana

Un tempo il people mover prosperava in mercati come l’Europa e gli Stati Uniti, ma la sua popolarità diminuì con la crescita dei SUV. L’Australia ha seguito questa tendenza, con marchi come Toyota e Honda che hanno ritirato le loro offerte di monovolume. La Kia Carnival ora detiene oltre il 73% del segmento monovolume australiano, ma il mercato complessivo rimane modesto rispetto alle autovetture.

Questa resistenza ai monovolume in Australia è culturale; sono spesso percepiti come poco eleganti rispetto ai SUV. Tuttavia, in Cina e Giappone, i mezzi di trasporto persone rimangono prevalenti, evolvendosi in veicoli lussuosi con caratteristiche come sedili massaggianti, schermi digitali e persino frigoriferi.

L’afflusso cinese: lusso ed elettrificazione

I marchi cinesi stanno guidando la campagna per rilanciare il monovolume in Australia. LDV ha lanciato il MIFA 9 elettrico nel 2023, a partire da oltre $ 100.000, mentre Zeekr ha seguito con lo 009, con un prezzo di $ 135.900. Nonostante i prezzi elevati, questi modelli hanno incoraggiato altre case automobilistiche cinesi ad entrare nel mercato.

GAC Australia ritiene che i monovolume cinesi possano espandere il segmento, sottolineando il loro successo in Cina, dove hanno cambiato le preferenze degli acquirenti. La GAC ​​M8, un ibrido plug-in, è l’ultima arrivata, che offre caratteristiche di lusso come sedili riscaldati e massaggianti. L’X9 di Xpeng, previsto per il 2026, promette tecnologia avanzata con un’architettura da 800 V e sospensioni pneumatiche.

Esitazione ed entrata strategica

Non tutti i marchi sono pienamente impegnati. Denza ha ottenuto l’approvazione per il monovolume D9 ma sta dando priorità ai SUV per il suo lancio iniziale in Australia. L’azienda cita come motivo di cautela il segmento delle piccole monovolume di lusso. Altri marchi, come GWM (Wey), prevedono di introdurre monovolume insieme alla loro gamma di SUV, mentre Geely e BYD hanno modelli disponibili in altri mercati ma non hanno piani immediati per l’Australia.

Il futuro dei monovolume australiani

L’afflusso di monovolume cinesi sta rimodellando il mercato, con i produttori che scommettono su un cambiamento nelle preferenze dei consumatori. Resta incerto se questa scommessa sarà ripagata. Nonostante le basse vendite iniziali, la crescente disponibilità di monovolume di fascia alta può attrarre acquirenti in cerca di lusso, spazio e tecnologia avanzata.

Il successo di questi veicoli dipenderà dalla capacità di convincere gli australiani che i monovolume possono essere più che semplici autotrasportatori familiari; possono essere modi di trasporto premium e desiderabili.

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