Mazda è entrata nel segmento dei SUV premium di medie dimensioni con la CX-60, un modello progettato per sfidare rivali affermati come Audi, BMW e Lexus. Il CX-60 si distingue per essere il primo veicolo Mazda a offrire un propulsore ibrido plug-in, insieme a opzioni di motore diesel più tradizionali. Il fascino dell’auto risiede nel suo design elegante, negli interni di alta qualità e nel prezzo competitivo, che la rendono una forte concorrente per le famiglie che cercano un veicolo premium.
Opzioni e prestazioni del motore
La CX-60 presenta agli acquirenti due distinte scelte di motore: un ibrido plug-in da 2,5 litri (PHEV) e un diesel a sei cilindri da 3,3 litri. Il PHEV eroga una potenza combinata di 323 CV, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Le opzioni diesel includono una variante a trazione posteriore da 197 CV e una variante a trazione integrale da 250 CV, entrambe abbinate a un cambio automatico a otto velocità. Sebbene i motori diesel offrano prestazioni di tutto rispetto, il PHEV si distingue come la scelta più rapida ed efficiente, allineandosi alla crescente domanda di elettrificazione da parte dei consumatori.
Qualità e caratteristiche degli interni
All’interno, il CX-60 vanta una qualità costruttiva e una selezione di materiali impressionanti, rivaleggiando con i concorrenti nel segmento premium. L’equipaggiamento standard include uno schermo di infotainment da 12,3 pollici, sedili riscaldati e rivestimenti in pelle. Le finiture più alte offrono lussi aggiuntivi come ruote più grandi, portellone posteriore elettrico a mani libere e sistemi audio premium. Nonostante l’assenza di un’interfaccia touchscreen, il sistema di infotainment del CX-60 rimane funzionale, anche se alcuni utenti potrebbero trovarlo meno intuitivo rispetto alle alternative basate sul touch.
Praticità e Spazio
Il CX-60 eccelle in praticità con un bagagliaio spazioso e una robusta capacità di traino. Gli interni sono ben progettati per l’uso familiare, con materiali durevoli che resistono all’usura. Tuttavia, lo spazio dei sedili posteriori è adeguato ma non ai vertici della categoria, e la posizione del sedile centrale potrebbe sembrare leggermente rialzata per alcuni passeggeri. Nel complesso, il CX-60 offre spazio sufficiente per le esigenze familiari quotidiane pur mantenendo un aspetto premium.
Prezzi e costi di gestione
I prezzi per il CX-60 partono da circa £ 47.000 per l’allestimento PHEV Exclusive-Line, con specifiche più elevate che superano £ 53.800. I modelli diesel sono leggermente più economici ma potrebbero dover affrontare un calo della domanda man mano che l’elettrificazione guadagna terreno. I costi assicurativi sono relativamente alti, con il PHEV che rientra nei gruppi assicurativi 38 o 39. Anche il deprezzamento è un fattore, con il CX-60 che conserva circa il 39-45% del suo valore dopo tre anni. Il PHEV offre tariffe Benefit in Kind (BiK) più basse per gli acquirenti di auto aziendali, rendendolo un’opzione interessante per una gestione della flotta fiscalmente efficiente.
Dinamica di guida e qualità di guida
L’esperienza di guida del CX-60 è adeguata ma non eccezionale. Sebbene la manovrabilità sia competente, all’auto manca l’atmosfera sportiva spesso associata ai modelli Mazda. La guida può essere solida, soprattutto su strade accidentate, sebbene le recenti revisioni delle sospensioni abbiano leggermente migliorato il comfort. Il motore elettrico del modello ibrido plug-in mostra occasionalmente accelerazioni a scatti a basse velocità, uno svantaggio rispetto ai rivali premium più fluidi.
Conclusione
La Mazda CX-60 rappresenta un ingresso convincente nel mercato dei SUV premium, offrendo una miscela di stile, qualità e praticità. Anche se la sua dinamica di guida potrebbe non corrispondere ai punti di forza tradizionali di Mazda, il prezzo competitivo del CX-60, i generosi livelli di equipaggiamento e le efficienti opzioni di propulsione lo rendono una degna considerazione per gli acquirenti che cercano un veicolo familiare lussuoso e capace.





















