I veicoli elettrici (EV) un tempo godevano di notevoli vantaggi fiscali, in particolare dell’assenza di accise sui veicoli (VED). Tuttavia, man mano che i veicoli elettrici diventano mainstream, il governo sta adeguando le politiche fiscali per garantire l’equità e mantenere le entrate pubbliche. A partire dall’aprile 2025, tutti i nuovi veicoli elettrici saranno soggetti alle aliquote standard della tassa di circolazione e le modifiche interesseranno anche i modelli più vecchi. Questa guida analizza tutte le tasse che devi sapere quando possiedi un’auto elettrica, dalla VED all’IVA e oltre.
Il panorama in evoluzione della tassazione dei veicoli elettrici
Il cambiamento nella politica fiscale sui veicoli elettrici non è arbitrario. Con l’obiettivo del Regno Unito di eliminare gradualmente le vendite di auto a benzina e diesel entro il 2030, il governo sta affrontando un potenziale deficit di entrate. I motori a combustione, pesantemente tassati, scompariranno, quindi sono necessari aggiustamenti per evitare che le finanze pubbliche ne risentano. Mentre i veicoli elettrici continuano a guadagnare popolarità, i cambiamenti fiscali riflettono una strategia fiscale più ampia.
Tasse chiave che colpiscono le auto elettriche
Le auto elettriche sono ora soggette alle stesse tasse dei veicoli convenzionali, anche se le aliquote differiscono. Le tasse più significative includono:
- Accisa sui veicoli (VED): Tassa di circolazione annuale, pagabile al momento della registrazione e successivamente annualmente.
- Supplemento per auto costose: Si applica ai veicoli elettrici che costano oltre £ 50.000.
- Prestazioni in natura (BiK): Rilevante per gli automobilisti aziendali.
- Imposta sul valore aggiunto (IVA): Applicata al punto vendita.
Comprendere le accise sui veicoli (VED)
La VED, comunemente nota come tassa di circolazione, è una tassa annuale per la tenuta di un veicolo sulla strada. In precedenza, i veicoli elettrici erano esenti, ma la situazione è cambiata nell’aprile 2025. I nuovi veicoli elettrici ora pagano una tariffa di £ 10 per il primo anno e successivamente la tariffa annuale standard di £ 195. I veicoli che superano le £ 50.000 sono soggetti a un ulteriore supplemento per auto costose di £ 425.
Anche i proprietari di veicoli elettrici immatricolati tra aprile 2017 e marzo 2025 dovranno pagare la tariffa annuale standard di £ 195. I modelli più vecchi (immatricolati prima di aprile 2017) pagano una tariffa ridotta di £ 20 all’anno, ma questa esenzione è temporanea.
Spiegazione del costoso supplemento per auto
Il supplemento annuale di £ 425 si applica ai veicoli elettrici che costano più di £ 50.000 per cinque anni dal loro secondo compleanno. Ciò significa che un nuovo veicolo elettrico di fascia alta costerà agli acquirenti privati £ 620 all’anno dal secondo anno in poi. Gli acquirenti di auto usate dovrebbero verificare il prezzo originale del veicolo per determinare se si applica il supplemento.
Imposta sui benefici in natura (BiK) per le auto aziendali
Company car drivers face Benefit-in-Kind taxation, based on the car’s cost, taxpayer status (20% or 40% income tax), and a BiK percentage. L’aliquota EV BiK è aumentata dal 2% al 3%, aumentando leggermente la responsabilità fiscale. Tuttavia, i veicoli elettrici rimangono molto più convenienti rispetto alle auto a benzina a causa delle tariffe complessive più basse.
Imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle auto elettriche
Le auto elettriche sono soggette all’IVA standard del 20% nel punto vendita, proprio come qualsiasi altro veicolo. Tuttavia, c’è una differenza per quanto riguarda la ricarica: i caricabatterie domestici utilizzano l’IVA sull’energia domestica (5%), mentre la ricarica pubblica è tassata al 20%. Le richieste del settore di allineare l’IVA addebitata al pubblico con le aliquote domestiche (5%) e di dimezzare l’IVA sull’acquisto di veicoli elettrici potrebbero incentivare ulteriormente l’adozione.
La potenziale tassa eVED Pay-Per-Mile
Il governo sta prendendo in considerazione una tassa sul pagamento per miglio per i veicoli elettrici, a partire dal 2028. Ciò comporterebbe un addebito di 3 pence per miglio percorso, con gli ibridi plug-in a 1,5 pence per miglio. L’obiettivo è compensare la perdita di entrate derivanti dalle tasse sul carburante a causa del calo delle auto a benzina.
Conclusione
La tassazione delle auto elettriche è in evoluzione. Sebbene gli incentivi siano diminuiti, i veicoli elettrici offrono ancora vantaggi finanziari significativi, soprattutto per gli automobilisti aziendali. Comprendere questi cambiamenti è fondamentale affinché i proprietari di veicoli elettrici, sia nuovi che esistenti, possano preventivare con precisione i costi di proprietà. L’introduzione del VED, il supplemento per auto costose e le potenziali future tasse basate sul chilometraggio rimodelleranno il panorama finanziario del possesso di veicoli elettrici nel Regno Unito.
