La casa automobilistica cinese Jetour, di proprietà di Chery, entrerà nel mercato australiano con un evento di lancio previsto a Sydney a fine maggio, seguito da un corrispondente debutto a Melbourne. Questa espansione segna un altro passo nella crescente ondata di marchi automobilistici cinesi che prendono di mira la base di consumatori australiana.
Operazioni indipendenti e presenza globale
Jetour opererà come entità separata da Chery e Omoda Jaecoo in Australia, una strategia che rispecchia il suo approccio in altri mercati internazionali come il Sud Africa e la Malesia. Ciò significa che non farà affidamento sulla rete esistente di Chery di circa 80 concessionari (che dovrebbero raggiungere i 100 entro la fine dell’anno) per la distribuzione. Il marchio ha consegnato oltre 622.000 veicoli a livello globale nel 2025, contribuendo per oltre il 22% alle vendite totali del gruppo Chery Auto, pari a quasi 2,8 milioni di unità. Jetour offre attualmente otto modelli di SUV in tutto il mondo, suddivisi tra modelli passeggeri e fuoristrada più robusti.
Modelli previsti in Australia
Sebbene modelli specifici non siano stati confermati ufficialmente, si prevede che l’Australia riceverà veicoli dalla linea di produzione con guida a destra di Jetour. I modelli chiave attualmente disponibili in Sud Africa includono il SUV compatto Dashing, i SUV di medie dimensioni della Serie T (T1 e T2) e l’X70 Plus a sette posti.
Il T2 si distingue come un’opzione popolare in Sud Africa, posizionato come concorrente diretto del GWM Tank 300. Presenta un design squadrato, un passo di 2,8 metri e un’altezza da terra di 220 mm, che lo rendono adatto alla guida fuoristrada.
Gruppo propulsore e caratteristiche
Il T2 sarà offerto in Sud Africa con due motorizzazioni: un motore a benzina turbocompresso da 1,5 litri che produce 125 kW/270 Nm (abbinato a un cambio a doppia frizione a sette velocità e 2 ruote motrici) e un motore turbo più potente da 2,0 litri che eroga 180 kW/375 Nm (con trazione integrale e capacità di traino di 1.600 kg). In Cina è disponibile una versione ibrida plug-in, che combina un motore turbo da 1,5 litri con motori elettrici per una potenza combinata di 447 kW/910 Nm.
All’interno, il T2 vanta sedili in pelle sintetica, un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e un touchscreen centrale da 15,6 pollici. Altre caratteristiche includono la ricarica wireless del telefono, Apple CarPlay/Android Auto wireless, un tetto apribile in vetro e il climatizzatore bizona. In particolare, la frenata di emergenza autonoma (AEB) è di serie solo sugli allestimenti più alti, il che potrebbe richiedere aggiustamenti per le norme di sicurezza australiane.
Piani futuri
Jetour ha dichiarato l’ambizione di diventare un marchio leader nel fuoristrada e, secondo quanto riferito, sta sviluppando un veicolo ibrido plug-in per competere con modelli come il GWM Cannon. Questa espansione nel mercato australiano, insieme ad altri marchi cinesi, segnala un crescente cambiamento nella concorrenza automobilistica.
L’arrivo di Jetour rappresenta una chiara tendenza: Le case automobilistiche cinesi si rivolgono sempre più ai mercati internazionali, inclusa l’Australia, con prezzi competitivi e veicoli ricchi di funzionalità. L’operazione indipendente di Chery suggerisce una strategia mirata per stabilire la propria identità di marchio e rete di concessionari. Questa espansione probabilmente solleverà interrogativi sulla quota di mercato a lungo termine, sul servizio post-vendita e sull’impatto sui marchi automobilistici affermati in Australia.
