Subaru ha finalmente risposto alle richieste di una BRZ più potente, ma con una svolta: il modello aggiornato è progettato esclusivamente per le competizioni di rally. I fan desideravano da tempo una versione turbo ad alte prestazioni della BRZ, e Subaru l’ha soddisfatta, anche se non nella forma più attesa. Invece di una variante STI omologata per la strada, la società ha presentato un’auto da rally appositamente costruita con trazione integrale sviluppata per l’All Japan Rally Championship.
Design incentrato sui rally
La nuova BRZ presenta modifiche significative per le prestazioni fuoristrada. Questi includono una maggiore altezza da terra, passaruota svasati e un’ala posteriore fissa prominente. Spunti stilistici aggressivi come la presa d’aria sul cofano, il paraurti anteriore rivisto con una griglia più grande e un cofano ventilato la differenziano ulteriormente dal modello standard. Le immagini teaser di Subaru suggeriscono anche una potenziale livrea ispirata all’iconica combinazione di colori World Rally Blue.
Potenza e prestazioni
Subaru ha confermato che l’auto da rally utilizzerà un motore turbocompresso abbinato a un sistema di trazione integrale. Ciò segna un sostanziale allontanamento dalla configurazione a trazione posteriore della BRZ stradale. La scelta di adattare una configurazione AWD dai modelli Subaru esistenti, come la WRX, ha senso dal punto di vista finanziario riducendo al minimo le spese di ricerca e sviluppo. La berlina da corsa HyPerfX2, che condivide componenti con la WRX, esemplifica questa strategia.
Iscrizione al campionato
L’auto da rally BRZ gareggerà nell’All Japan Rally Championship a partire da metà stagione, con il pilota veterano Toshihiro Arai al timone. Il nuovo Sport Vehicle Planning Office di Subaru, lanciato il 1 aprile, ha guidato questo progetto.
Anche se Subaru non ha accennato ad una versione stradale, lo sviluppo di questa vettura da rally ad alte prestazioni dimostra l’impegno del marchio nello spingere ulteriormente la piattaforma BRZ. Resta da chiedersi se questi aggiornamenti si tradurranno mai in un modello di consumo.





















