Tesla ha ritardato l’implementazione di Apple CarPlay nei suoi veicoli a causa di un conflitto software con Apple Maps, secondo un nuovo rapporto di Bloomberg. Il problema è emerso quando Tesla ha scoperto che i suoi sistemi Autopilot e Full Self-Driving (FSD) erano incompatibili con i dati di mappatura di Apple, portando potenzialmente i conducenti a ricevere indicazioni contrastanti mentre utilizzavano le funzionalità di guida assistita.
Spiegazione del conflitto di mappatura
Tesla utilizza il proprio sistema di mappatura per Autopilot e FSD, che funziona in modo diverso da Apple Maps. L’utilizzo simultaneo di entrambi potrebbe far sì che il veicolo percorra un percorso diverso da quello previsto dal conducente, creando uno scenario pericoloso in cui l’auto segue una serie di direzioni mentre il conducente crede in un’altra.
Apple ha risolto questo problema rilasciando una correzione in iOS 26, il suo ultimo software per smartphone. Tuttavia, Tesla ha sospeso il lancio di CarPlay perché non abbastanza utenti iPhone avevano aggiornato alla nuova versione per garantire la compatibilità e prevenire conflitti di mappatura.
Utilizzo del software: un fattore chiave di ritardo
Inizialmente prevista per la fine del 2025, l’integrazione di CarPlay è stata sospesa fino a quando una massa critica di proprietari di Tesla non ha effettuato l’aggiornamento a iOS 26. Ciò dimostra come le funzionalità interdipendenti delle auto moderne dipendano dall’adozione di software di terze parti. Il ritardo evidenzia una tendenza più ampia: le caratteristiche automobilistiche fanno sempre più affidamento su ecosistemi tecnologici esterni, rendendo difficile un’integrazione perfetta.
Tuttavia, i dati recenti di Apple indicano che la situazione sta migliorando. L’azienda afferma che il 74% degli iPhone degli ultimi quattro anni ora esegue iOS 26, il che significa che Tesla potrebbe presto essere in grado di riprendere il lancio.
Android Auto non viene menzionato
Nonostante il ritardo di CarPlay, Tesla non ha fornito alcun aggiornamento riguardante la potenziale integrazione di Android Auto, il sistema di mirroring per smartphone concorrente di Google. La società aveva originariamente annunciato che CarPlay sarebbe stato aggiunto senza specificare un periodo di tempo, lasciando i proprietari incerti su quando o se la funzionalità sarebbe diventata disponibile.
La situazione sottolinea la crescente complessità dell’integrazione del software automobilistico, dove gli aggiornamenti hardware e di terze parti devono allinearsi affinché le nuove funzionalità funzionino correttamente. La decisione di Tesla di attendere un’adozione più ampia di iOS 26 mostra un impegno per la sicurezza, anche se ciò significa ritardare una funzionalità molto attesa.
