Batterie allo stato solido: ancora anni lontani dall’adozione di massa

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Il principale esperto cinese di batterie Ouyang Minggao stima che le batterie allo stato solido impiegheranno dai 5 ai 10 anni per conquistare solo l’1% del mercato dei veicoli elettrici, nonostante i crescenti investimenti del settore e i piani di implementazione a breve termine. Questa prospettiva cauta evidenzia i significativi ostacoli che rimangono prima che la tecnologia delle batterie di prossima generazione diventi commercialmente fattibile.

Distribuzione rispetto alla quota di mercato

Mentre case automobilistiche come Toyota, Nissan, Geely e Chery stanno attivamente sviluppando e testando batterie allo stato solido, l’integrazione iniziale dei veicoli è distinta da una diffusa penetrazione nel mercato. Ouyang prevede che i veicoli di prova con batterie allo stato solido appariranno tra la fine del 2026 e il 2027, ma questo è solo il primo passo.

L’introduzione dei veicoli non equivale all’adozione di massa. Scalare la produzione, risolvere problemi tecnici e ridurre i costi sono tutti elementi necessari affinché le batterie allo stato solido diventino competitive.

Perché lo stato solido è importante

Le attuali batterie agli ioni di litio si basano su elettroliti liquidi, che comportano rischi per la sicurezza e limitano la densità di energia. Le batterie allo stato solido sostituiscono il liquido con un materiale solido, consentendo teoricamente un maggiore accumulo di energia e una maggiore sicurezza.

Tuttavia, la tecnologia deve affrontare tre ostacoli principali:

  1. Elevata resistenza interfacciale: Il contatto solido-solido ostacola un efficiente trasporto di ioni.
  2. Formazione di dendriti di litio: queste strutture metalliche possono causare cortocircuiti e guasti.
  3. Limiti della durata di vita: le batterie si degradano più rapidamente rispetto agli attuali modelli agli ioni di litio.

Progressi e sfide del settore

Diverse aziende stanno facendo passi da gigante:

  • Chery: dichiara una densità energetica di 400 Wh/kg, con un obiettivo di 600 Wh/kg con test sui veicoli nel 2027.
  • Geely: punta al suo primo pacchetto a stato solido interno entro il 2026 e alla convalida del veicolo poco dopo.
  • Eve Energy: ha rilasciato prototipi a stato solido sia per il settore automobilistico che per quelli di consumo.
  • Toyota e Nissan: Pianificare la produzione su piccola scala entro il 2026-2028, con una produzione maggiore in seguito.

Nonostante questa attività, Ouyang sottolinea che le batterie allo stato solido non sono “assolutamente sicure” e rimangono in una fase iniziale di sviluppo. Anche la riduzione dei costi attraverso la produzione di massa è cruciale.

La lunga strada da percorrere

La cronologia di 5-10 anni di Ouyang suggerisce che le batterie allo stato solido non sconvolgeranno in modo significativo il mercato dei veicoli elettrici nel prossimo futuro. Mentre le case automobilistiche stanno spingendo avanti, le sfide tecnologiche ed economiche sono notevoli.

Il clamore attorno alle batterie allo stato solido è reale, ma la realtà è che una produzione di massa pratica, economica e sicura resta ancora lontana anni.

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