La Volkswagen (VW) sta ora producendo in serie un motore range extender, una tecnologia che i suoi stessi dirigenti una volta apertamente ridicolizzavano come “ecologicamente dannosa” e “obsoleta”. Questo cambiamento avviene quando l’azienda lancia il suo primo veicolo elettrico ad autonomia estesa (EREV) in Cina, l’ID. Era 9X, che utilizza una versione aggiornata del motore EA211 di VW. L’ironia non è sfuggita ai concorrenti, con un dirigente della Li Auto che si è pubblicamente fatto beffe del voltafaccia della VW.
Dallo scetticismo all’implementazione
Per anni, i dirigenti VW in Cina hanno criticato apertamente la tecnologia dei range extender. Nel 2020, l’allora amministratore delegato Stephan Wöllenstein ha liquidato i range extender alimentati a benzina in quanto dannosi per l’ambiente, mentre il capo della ricerca e sviluppo dell’azienda, Wiedmann, ha affermato che avevano un potenziale futuro limitato. Ora, appena sei anni dopo, VW sta costruendo e vendendo un veicolo che si basa proprio su questa tecnologia.
Il motore EA211 aggiornato che alimenta l’ID. L’Era 9X presenta miglioramenti chiave: un turbocompressore a geometria variabile per un flusso d’aria ottimizzato, una maggiore efficienza termica per ridurre le emissioni e un intercooler raffreddato ad acqua per mantenere temperature di aspirazione più basse. La produzione avviene in Cina, segnalando l’impegno di VW nel soddisfare la domanda del mercato locale.
L’ascesa degli EREV e il cambiamento strategico di VW
I veicoli elettrici ad autonomia estesa stanno guadagnando terreno, in particolare in mercati come la Cina, dove i consumatori desiderano la flessibilità del backup della benzina insieme alla guida elettrica. Questa ripresa sembra aver costretto VW a riconsiderare la sua posizione. L’ID. Era 9X non è solo un perno tecnico, è una risposta diretta alle pressioni competitive e all’evoluzione delle preferenze dei consumatori.
ID. Era 9X: specifiche e dimensioni
L’ID. Era 9X è un SUV di considerevoli dimensioni, leggermente più grande di una BMW X7 in lunghezza, sebbene più stretto con un passo più corto. Offre un motore elettrico montato posteriormente che produce fino a 295 CV (con versioni bimotore ad alte prestazioni disponibili a 510 CV) e due opzioni di batteria: 51,1 kWh (166 miglia di autonomia elettrica) o 65,2 kWh (fino a 211 miglia). Il motore range extender fornisce ulteriore distanza di guida quando necessario.
Perché è importante: L’inversione di rotta di VW dimostra la velocità con cui si evolve la tecnologia automobilistica e la necessità per le case automobilistiche di adattarsi alle mutevoli realtà del mercato. Le precedenti critiche dell’azienda ora appaiono miopi, evidenziando il rischio di accantonare prematuramente le tecnologie emergenti. L’ID. L’Era 9X è una chiara indicazione che VW darà priorità alla praticità e alla domanda dei consumatori rispetto alla purezza ideologica nel perseguimento del dominio dei veicoli elettrici.





















